ELEZIONI:
BENEDETTELLI CANDIDATA PER “FRATELLI D’ITALIA”
L’attivista
sarà responsabile del Dipartimento Vittime dei Reati contro la
Persona
per
il movimento di Crosetto, La Russa e Meloni
Milano,
11 gennaio 2013 - Barbara
Benedettelli, scrittrice e attivista per i diritti delle vittime, si
candida con il movimento ‘Fratelli D’Italia’ alle prossime
elezioni politiche. “E’
stata una scelta sofferta, ma necessaria, se vogliamo per davvero
cambiare le cose per le vittime dei reati contro la persona. Bisogna
cominciare a inserire cellule staminali all'interno del sistema
malato della politica attuale per purificare l’organismo –
afferma Benedettelli – e ho scelto di farlo con Fratelli
d’Italia perché sposano le battaglie che da anni mi vedono
impegnata accanto ai familiari delle vittime”.
Nel
movimento fondato da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido
Crosetto, Barbara Benedettelli ricoprirà la carica di responsabile
nazionale del Dipartimento Vittime dei Reati contro la Persona.
“Sono
profondamente grata a Fratelli d’Italia perché, per la prima
volta, un movimento riconosciuto avrà al suo interno una sezione
completamente dedicata ai diritti di tutti i tipi vittime: della
criminalità comune e organizzata, della violenza, della pedofilia,
della strada, del lavoro, dello Stato, come per esempio gli
imprenditori suicidi e chi proprio non ce la fa”.
Barbara
Benedettelli è un punto di riferimento per
molte vittime della violenza e familiari di vittime di omicidio, in
particolare delle stragi sull’asfalto: “Non
c’è un reato più sottovalutato di quello che oggi rientra nella
categoria degli omicidi colposi, ovvero omicidi che avverrebbero ‘per
caso’. Il caso invece ha solo una minima parte in un grave delitto
che accade per la mancanza del rispetto delle regole. Le pene devono
essere effettive”.
Barbara
Benedettelli è infatti Presidente dell’associazione culturale
‘Diamo Valore alla Vita’ e del movimento ‘L’Italia Vera’,
nato proprio per la tutela dei Diritti della Persona.
“Ho fatto questa scelta perché per
ottenere risultati concreti non possiamo continuare ad affidarci,
come abbiamo sempre fatto in modo trasversale, a referenti politici
delle istituzioni che poi non possiamo
controllare. Sono molte le vittime che mi ritengono una voce, un
sostegno e una speranza per loro.
A tanti ho dato la forza di reagire e combattere senza paura per
ottenere giustizia. Ma non basta. Non è una poltrona
da scaldare che cerco, ma di essere io, in prima persona e non
attraverso intermediari fuori dal controllo, il mezzo che possa
lottare per loro all'interno della politica e delle istituzioni per
ottenere quella giustizia che sembra sempre di più un miraggio. E
quindi essere il referente delle istanze di chi non deve diventare
vittima e di chi, suo malgrado, invece lo è. Chi mi segue da anni sa
quanto tempo, dedizione, amore e sofferenza io metta in ciò che
faccio. Queste le ragioni di una scelta che non tutti condivideranno
ideologicamente, ma che affronto con responsabilità e determinazione
nonostante i rischi”.
Per
permettere al movimento ‘L’Italia Vera’ di mantenere una sua
autonomia Barbara Benedettelli ha lasciato la sua carica di
Presidente Nazionale a Elisabetta Cipollone, attuale Responsabile del
Dipartimento Vittime della Strada e mamma di Andrea De Nando, ucciso
mentre attraversava le strisce pedonali perché un padre di famiglia
aveva “fretta” di andare in pizzeria.
“‘L’Italia
Vera’ è un movimento post-ideologico e tale deve restare.
Proseguirà il percorso appena iniziato. Ma, oggi più che mai, è
sulle persone che bisogna puntare per poi sostenerle durante tutto il
difficile percorso di cambiamento che si impegnano a realizzare.
Adesso le nostre battaglie, compresa quella contro l’amnistia,
hanno una possibilità in più di essere finalmente vinte”.
La
candidatura di Barbara Benedettelli con “Fratelli d’Italia” e
la nascita del Dipartimento Vittime dei Reati contro la Persona
saranno ufficializzate domenica prossima, 13 gennaio, alle ore 10.00,
al Teatro Nuovo di Piazza San Babila, a Milano.
Breve biografia
Ha collaborato con il quotidiano
Il Giornale
per cui
ha realizzato interviste ai
personaggi della politica, del giornalismo, dello spettacolo, della
cultura.
È stata autrice e curatrice del programma Top
Secret, Mediaset.
I temi dei quali si occupa nei suoi libri sono
legati al sociale. Ha
pubblicato Punto
e a Capo. Ricominciare la nuova vita dopo la separazione
(Mondadori, 2004); I Delitti del
condominio, storie di vicini che ammazzano
(Cairo Editore, 2008); Il volto della
Sindone. Alla ricerca della verità
(RTI 2010); Top Secret
in qualità di curatrice (Mondadori, 2006).
Nel 2011 esce il suo ultimo libro
Vittime
per Sempre (Aliberti
Editore). Un testo denuncia che nasce dal percorso accanto ai
familiari di chi è stato ucciso per il quale riceve tre premi:
Nell’agosto 2011
riceve il premio Letterario Nostalgia
per il valore etico.
Il 22 ottobre 2011 al
Magna
Grecia Awards riceve
il premio speciale Livio
Andronico - spiagge d'autore:
"Per
la generosa e solidale adesione agli ideali di giustizia e verità,
espressione del diritto di vivere. Benemerita fautrice del racconto
che preserva la memoria, rende testimonianza e richiama la
responsabilità verso il dolore dimenticato, offrendo dignità alle
vittime senza voce."
Il 30 gennaio 2012 riceve il
premio
"Il
Dono dell'Umanità" per
il suo libro Vittime per Sempre e per l'impegno costante ormai da
anni in favore dei Diritti delle Vittime.
Nell’ottobre del 2008, per portare avanti con
forza le battaglie delle Vittime della violenza che ha fatto sue dopo
averle incontrate, aderisce al Movimento per L’Italia di Daniela
Santanchè che lascia un anno dopo per continuare in autonomia.
Il 29 settembre 2011
organizza la prima Tavola
Rotonda di confronto
tra familiari delle Vittime di “omicidio stradale” e Istituzioni
alla Camera dei Deputati. Porta
nella Sala del Mappamondo le testimonianze davanti a politici di più
schieramenti: Pd,Pdl,Idv.
Il 25 aprile 2012 organizza a Roma, davanti
alla Corte Suprema di Cassazione la Manifestazione
"Diamo
valore alla Vita"
in contrapposizione alla
Marcia dei radicali per l'Amnistia
a cui è fortemente contraria, e per
rendere certe le pene in materia di omicidi stradali.
Diamo Valore alla Vita
è anche l'Associazione da lei fondata e
di cui è Presidente.